Total White

1 Luglio 2020

Dopo tanti anni di ricerca estetica e stilistica ci siamo concentrati sulla semplicità e sulla fotografia emozionale. Portiamo avanti questo nostro credo con forza e convinzione. Ci sarebbe piaciuto avere dei ricordi così: semplici, puliti, eleganti e senza tempo.

Amiamo i colori caldi in alcune fotografie ma amiamo follemente il bianco.

Lo stile total white è davvero affascinante ma anche complesso dal punto di vista tecnico.

Il colore e il calore lo imprimono il soggetto e il momento che state fotografando. Non servono oggetti di scena e non servono troppi ‘ghirigori’. Total white per noi non è solo la scelta stilistica di usare il bianco, ma è sopratutto la consapevolezza che quello che stiamo facendo ci piace (e tanto).

Può essere che iniziamo un servizio fotografico nel nostro studio a Milano in questo modo:

“Che cosa facciamo oggi? Total white?”

Le nostre spalle si rilassano, le nostre espressioni si allegrano e la sessione fotografica va sempre meravigliosamente bene. E’ un po’ come andare alle terme, ti rilassa già il pensiero.

Ottenere il bianco puro direttamente in macchina è difficile (o almeno impossibile per noi). C’è sempre un rimbalzo di colore che va a toccare il bianco.

Come facciamo per ottenerlo?

  1. In fase di scatto facciamo il bilanciamento del bianco, cercando di essere il più accurati possibile. Usiamo il checker calcolando il bianco con le impostazioni che useremo durante lo shooting (quindi prima facciamo il calcolo dell’esposizione).
  2. Non facciamoci ingannare dal monitor della nostra macchina fotografica, a volte  le fotografie sembrano azzurrine: potrebbe essere il monitor usurato con il tempo. Vi consigliamo di fare subito una prova scaricando una fotografia (dopo aver fatto il bb) e verificare che sia tutto ok.
  3. Durante lo shooting non cambiamo mai le impostazioni della macchina. Quando siamo costretti a farlo (magari perchè la mamma ci chiede una fotografia insieme al bimbo che non avevamo previsto, e quindi dobbiamo chiudere il diaframma per avere più profondità di campo), rifacciamo il bilanciamento del bianco. Ricalcoliamo l’esposizione guardando l’esposimetro oppure seguendo la tabella dell’esposizione alla lettera. Ad esempio, ipotizziamo di scattare a 100 iso – f/1.4 – 1/500, per ottenere lo stesso risultato a diaframma f/2 (mantenendo gli iso invariati) dobbiamo impostare 1/250; a f/2.8 1/125; a f/4 e i tempi a 1/60… e così via. Lo sappiamo è un po’ complesso ma esistono le tabelle apposta 🙂
    Cosa serve questo calcolo? Per mantenere la stessa luminosità in tutto il servizio e per ottenere i colori esattamente uguali in ogni fotografia. Capite la comodità?
  4. Cerchiamo di posizionare il soggetto sempre avendo cura della luce e delle ombre. Ci piace molto la luce rembrandt e la usiamo frequentemente per le nostre fotografie. Se proverai questa tecnica, noterai da subito la tridimensionalità anche se stai usando il bianco. Se non ci sono ombre, potrebbe sembrare un soggetto scontornato e incollato su un foglio di carta bianco. Quindi le ombre anche sul bianco ci devono essere, viva le ombre!
  5. Scarichiamo le nostre fotografie in Lightroom e di solito applichiamo il nostro profilo colore Neve o Cotone al 40 o 60% di intensità (dipende dalla fotografia)
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  6. Per eliminare completamente i rimbalzi di colore usiamo il cursore TSL o HSL del giallo, abbassando la saturazione e aumentando la luminosità. A volte il giallo è presente anche sul viso, quindi per evitare di intaccare il colore del viso, facciamo questo passaggio in Photoshop, creiamo una maschera e eliminiamo questo effetto dalla pelle del soggetto.
  7. Giochiamo con le curve e/o con il contrasto. Questo ci permette di aumentare la tridimensionalità tra soggetto e sfondo.
  8. A volte ci piace che una piccola parte di fotografia sia ‘bruciata’, ovvero esageratamente esposta, da perdere il dettaglio sulle alte luci. Di solito è la parte più vicina alla fonte di luce. Lo puoi fare usando il filtro graduato in camera raw o lightroom oppure con le curve, spostando il cursore delle alte luci fino a quando vanno in perdita i primi pixel.
  9. Anche i Bn nello stile total white diventano accattivanti! Usiamo spesso il nostro BN Rock (troverete qualche risultato qui sotto)

Sembra facile vero? Metti tutto bianco e via. Ma come tutte le cose belle, c’è un bel lavoro che ne giustifica il risultato.

Ti lasciamo qualche esempio di nostri Total White. Come vedrai si tratta di fotografia di gravidanza, di neonati, di bimbi grandi, con schemi luci differenti e con un bianco diverso in base a come abbiamo interpretato la sessione, a volte bello inciso, a volte più delicato, a volte un bianco un po’ più ‘caldo’.

Sono tutte fotografie fatte nel nostro studio fotografico a Milano, usando la parete led o la luce led con ombrello riflettente diffusore bianco di 180cm.

I vostri cugini

Andrea e Claudia

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